Altro approfondimento dal mondo naturale e biologico e dal suo incontro sinergico con la cosmesi: il burro di karitè.

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Viene ricavato dai semi della Vitellaria paradoxa, diffusa in Africa. È un albero i cui frutti vengono comunemente chiamati noci del karitè, e proprio da esse si ricava una sostanza burrosa dalle molteplici proprietà, utilizzabile sia in campo alimentare che in cosmesi.

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“Secondo tradizione, la noce di karité viene raccolta tra metà giugno e metà settembre. Liberata della polpa, la mandorla viene in seguito essiccata, frammentata, tostata, pestata e macinata manualmente o al mulino fino a essere ridotta in una pasta spessa. A questa pasta viene aggiunta dell’acqua, e il tutto viene portato ad ebollizione e successivamente filtrato per eliminare le varie impurità. Il burro che si ottiene in questo modo è di colore bianco-avorio e ha un odore gradevole e leggermente dolce” (cit. wikipedia)

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Il burro di karitè possiede proprietà emollienti, nutrienti e idratanti, antiossidanti che sono in grado di proteggere la pelle dall’esterno dall’azione dei radicali liberi e lo rendono un ottimo prodotto naturale per la cura della pelle, per la prevenzione delle rughe, per mantenere la pelle bella, morbida e giovane anche in età avanzata.

Le proprietà emollienti del burro di karitè lo rendono perfetto per proteggere le labbra dagli agenti esterni, soprattutto dal vento e dal freddo, quando si teme che possano comparire su di esse delle screpolature. La medesima azione viene condotta in corrispondenza di altre parti del corpo molto delicate, come le mani e i piedi.

Il burro di karitè è davvero un rimedio naturale ma soprattutto un cosmetico multiuso. Può essere impiegato come unico prodotto per l’idratazione e per il nutrimento della pelle del corpo, delle mani e del viso. Sostituisce la crema idratante per il corpo se dopo il bagno o la doccia viene applicato e massaggiato in piccole quantità sulla pelle umida, in modo che l’acqua possa veicolare il burro all’interno della nostra pelle.

Il burro di karitè puro può sostituire il convenzionale “burrocacao” per le labbra, decisamente più innocuo di molti preparati convenzionali, data la sua ingeribilità

Gli usi possono essere molteplici oltre a quelli elencati: come impacco per capelli particolarmente secchi e sfibrati, come lenitivo per le punture d’insetto, come calmante in caso di piccole scottature, come emolliente dopo la rasatura, come rigenerante in caso di screpolature da raffreddore e freddo.

Realmente un prodotto jolly da non far mancare mai in casa.!!!!

Articolo pubblicato dall’ente di certificazione Suolo e Salute il 24-02-2015 sul proprio profilo Facebook
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